"Mi inchino davanti a lei, cara Liudmila Puchkò..."

"...Mi inchino davanti a Lei, cara Liudmila Grigorijevna. Il  dono che ha fatto all'umanità non è paragonabile neppure alla "manna dal cielo", ne sono convinta..."

Inizia così la sua lettera-testimonianza un'anonima signora di provincia... Studiando il metodo radiestesico della Puchkò ha avuto il coraggio di aprire la porta alla sua inaspettata guarigione.

"Con una sequenza vibrazionale ho potuto ripristinare l'integrità della parete del cuore dove c'era un foro grande circa 18 mm. Il fegato e la cistifellea erano pieni di elminti e di calcoli; i calcoli c'erano anche in entrambi i reni. Tutto ciò, per ben 20 anni. Facevo fatica ad andare a lavorare... E per ciò che riguarda i programmi negativi, gli engrammi, i "peccati", ho dovuto eliminarli strato per strato.  Tolgo uno strato e se ne presenta subito un altro...

Ultimamente il lavoro è diventato più veloce, le sequenze ora mi riescono più semplici. Di recente sono scivolata sul ghiaccio e ho slogato il ginocchio e la caviglia.  Facendo le sequenze, ho  potuto uscire di casa dopo 5 giorni, altrimenti, so per esperienza,  sarei stata a letto per almeno due settimane. Ho ripristinato  i tessuti delle articolazioni, e poi i vasi sanguigni e linfatici... Ho anche un figlio invalido, è tornato così dal servizio militare, gli è scoppiato un ordigno tra le mani.  Sogno di aiutarlo,  di ripristinare  i tessuti bruciati...

Sia benedetta lei...

Con amore. L.V."

Il metodo Puchkò ha dato inizio a ciò che chiamo Tecnologie Radiestesiche Russe i cui contenuti sono ricchissimi e portano non solo alla guarigione (anche fisica); cambiano le persone facendole salire i gradini verso il "cielo", dove dimorano lo Spirito e l'Anima. Questo cielo è interiore.

Anche il modo di lavorare diventa molto personale e intuitivo, per ognuno. Per me è stata una gioia, aver approdato in questo universo.

A molta gente manca una sola cosa:  voler conoscere se stessi. La conoscenza è un lavoro. Il lavoro porta via il tempo (che impiegheremmo per fare un altro giro in rete o per guardare un talk show...?). 

 

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