Lavorare sui "progetti"

A chi non piacerebbe "pilotare" (almeno un po') la realtà?

Mettiamo di vivere una certa situazione... che a noi non piace, e vorremmo cambiarla. Non è come realizzare i desideri, è diverso. La situazione richiede un lavoro "strutturale". Vi dico che è possibile, a patto di sapere COME  agire. Certamente, esiste il karma, esistono i nostri limiti. Esistono dei "permessi" da parte di chi sta sopra di noi. Non tutto ci è dato di cambiare. Ma se proviamo a vedere una situazione come un progetto, possiamo lavorare sulla sua struttura. 

E vi dico che esistono le stesse regole sia curare le persone sia per lavorare sui progetti, se useremo il pensiero astratto. Il pensiero astratto ci servirà per analizzare una struttura che appartiene ad un Sistema, una struttura che fa un lavoro dinamico ed ha un numero infinito di stati, tramite un numero ridotto di parametri. 

Per esempio, stiamo per aprire un'attività. Come sta questo nuovo "organismo"?  Com'è la sua energia? E' facile misurarla con il pendolo, ma dopo? Dopo iniziamo a esaminare le singole strutture (si, della situazione) e di eliminare tutte le cause profonde che la ostacolano, non permettendole di arrivare al 100%. Tutto ciò è fattibile con i concetti delle Tecnologie Radiestesiche Russe, potete trovarne la conferma anche nel mio libro "Radiestesia Spirituale", a partire dalla pagina 129.

Certo che alcuni progetti vanno spesso monitorati anche dopo la conclusione dei lavori. Sono sistemi aperti, e a volte  servono ulteriori controlli. Ma in complesso, quasi sempre si tratta di grandi emozioni e grandi soddisfazioni.

Peccato solo che per arrivare a questo, serve lo studio (e, ahimè, poca gente ama studiare). 

 

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