"Kolovrat": il disco solare che cammina

"Kolovrat" è uno dei più antichi simboli degli slavi, di origine vediche, ovvero precristiane. Anticamente si trovava ovunque: sulle facciate delle case, sugli oggetti di uso comune, sulle armi, nei tessuti  persino nei gioielli. Esternamente ricorda la svastica che, ahimè, nel pensiero di molti è associata erroneamente alla simbologia nazista, mentre questo simbolo conta millenni. Gli ideologi del terzo reich l'hanno soltanto preso in prestito per caricarlo di un significato mistico... La parola stessa in sanscrito significa "buona fortuna".

E' il simbolo solare. Nel 1917 doveva diventare il simbolo dell'impero russo, in aggiunta all'aquila bifronte, ma nel 1917 c'è stata la rivoluzione e tutto cambiò drasticamente. 

I lontanissimi antenati dei popoli indoeuropei conoscevano le leggi dell'Universo e sapevano che nella natura ruota tutto. Come un oggetto che possiede una massa crea il campo gravitazionale, così qualsiasi oggetto crea anche il campo torsionale. Perciò, anche Kolovrat, come qualsiasi simbolo a forma di svastica, riflette il principio realmente esistente, una forma dell'organizzazione della materia. Dicono che sarebbe stata ottenuta una foto del disco solare che rappresenta 8 flussi radiali emanati dal Sole che formano una spirale destrorsa (campo torsionale positivo).  Secondo gli scienziati, anche il campo magnetico del sistema solare  ha una configurazione che ricorda la svastica-kolovrat.

Decisamente, avremmo tanto bisogno di accedere all'antico Sapere per ricordare chi siamo...