Il livello del radiestesista e l'attendibilità della ricerca

Un radiestesista serio sa che all'inizio della seduta occorre verificare alcune condizioni. Di solito si fanno due domande, alle quali il pendolo dovrebbe rispondere due "si":

- "Posso lavorare?" - "Devo lavorare?"  In genere, dopo aver avuto due risposte positive, ci si accontenta e si prosegue.  Tuttavia, in radiestesia la percentuale delle risposte sbagliate non è trascurabile. Una volta che ce ne rendiamo conto, una parte di noi accetta l'inevitabile e dice "vabbè", mentre molte persone, convinte che non esista un modo per smettere di dialogare con la mente conscia che suggerisce delle risposte sbagliate (il preconcetto), abbandona la ricerca.

Qualcuno della prima categoria chiede anche: "Qual'è la percentuale della mia capacità radiestesica?", e la misura sul quadrante delle percentuali da 0 a 100.  E se risulta il 100%,  questi operatori sono convinti che anche l'ATTENDIBILITA' della ricerca è automaticamente al 100%.

Per la Radiestesia Spirituale Russa questa affermazione è sbagliata, perché restano fuori, nell'ombra, molti fattori  che possono - occultamente - compromettere la ricerca. 

Prima di tutto, il livello dell'operatore deve tenere conto della MULTIDIMENSIONALITA' dell'organismo umano. Ok, tutto procede bene, non ci sono disturbi  di nessun genere... apparentemente. Ma lo stato dei nostri corpi sottili incide sul risultato? Non lo chiediamo... E invece incide, e tanto, perché i corpi sottili e i meridiani trattengono una mole dell'informazione negativa della quale noi umani  ci scambiamo anche inconsciamente, senza parlare delle entità. Se per una persona "di strada" questo incide poco sui suoi risultati lavorativi, per un radiestesista, specialmente se lavora nel campo dell'indagine medica, può essere una fonte diretta degli errori. Magari,  si salva chi lavora a livello puramente energetico, come la ricerca delle geopatie o la misurazione dello stato energetico in Bovis. Ma se indaghiamo a livello energetico-informazionale (sui testimoni degli altri), o peggio ancora, ci avventuriamo nel campo informazionale, è auspicabile avere i corpi e il Sé Superiore puliti e protetti con il metodo di Pavel (Tecnologie Radiestesiche Russe).  Ecco quando ci serve il concetto delle cause profonde della  malattie (vedi il capitolo di questo sito).

C'è anche qualcos'altro? Sicuramente. Incidono: la fonte dell'informazione (molti non sanno bene da dove arrivano le risposte), la compatibilità con il proprio pendolo (possiamo scegliere il pendolo ottimale e personalizzato e non quello che abbiamo comprato su un sito esoterico), e anche lo stato dei CANALI.

Cosa intendo per canali?  Tutti hanno sentito dell'Akasha, una sorta di database globale dove si registra tutto ciò che accade. Come ci arriva l'informazione?  Arriva tramite i canali con i quali è tutto collegato.  L'informazione che riguarda l'attività di un Sé Superiore (noi) arriva in Akasha a regolari intervalli, e se un principiante "becca" quel periodo, può avere dei problemi.

Insomma, questi sono soltanto alcuni momenti da non sottovalutare se si vuole progredire e non restare eternamente dilettanti.

Il dilettantismo, per me, va bene solo nelle arti, perché fa passare il tempo e salva dalla depressione :)