Esperienze di Radiestesia Spirituale Russa

Elisabetta

Sono Elisabetta e ho da poco terminato il secondo livello di Radiestesia Spirituale Russa.

Entrare a contatto con questo rivoluzionario sistema di Conoscenza ed Auto Conoscenza ha aperto un universo di informazioni fondamentali per lo sviluppo personale e mi ha dotato di uno strumento preciso, logico, scientifico e allo stesso tempo profondamente Spirituale.

Il lavoro sviluppato da Olga è, secondo me, di importanza capitale non solo perché insegna a noi allievi un sistema, pratico ed infallibile, di auto guarigione e di gestione della propria realtà, ma soprattutto perché Olga è riuscita laddove molti hanno fallito, e cioè  a sviluppare, ad integrare e a sintetizzare in un sistema logico/funzionale le conoscenze scientifico-matematiche, quelle religiose e gli insegnamenti provenienti dalla tradizione esoterica,  e cioè tutti i campi di conoscenza da secoli separati e spesso in conflitto tra loro.

Mi trovo per la prima volta di fronte ad un modello di realtà onnicomprensivo, esaustivo e soprattutto matematicamente dimostrabile.

Olga e gli scienziati russi ai quali si rivolge sono dei pionieri di una forma di conoscenza eccezionale, che contribuirà fortemente al miglioramento dell’Essere Umano e allo sviluppo dell’Uomo Multidimensionale.

Ringrazio con infinita gratitudine Olga, per la generosità e la purezza delle sue intenzioni, per la sua professionalità e scrupolosità nell’arte dell’insegnamento e per il suo instancabile lavoro di ricerca e divulgazione di questo metodo unico al mondo.

 

Olga

"...Una volta in grado di adoperare le sequenze Puchkò,  ho deciso di mettere la parola fine al mio problema cronico,  la bronchite.  Sono stata costretta a farlo, perché mi sono ammalata pochi giorni prima del seminario, e dovevo parlare proprio di questo. Guarire era una questione d'onore! Ho fatto un’attenta analisi che includeva non solo l’esplorazione del sistema respiratorio colpito, ma anche quella dei centri della coscienza, dei programmi dei biocomputer danneggiati, delle strutture responsabili dell’autoregolazione. Ho trovato ed eliminato moltissimi programmi negativi, disegnando,  in tempo di record, tantissime sequenze vibrazionali.

Dopo pochi giorni ero in grado di parlare davanti al pubblico.  Da allora non ho più avuto bronchiti. Mi può capitare di prendere l’influenza o il raffreddore, ma ormai non degenerano, come accadeva prima.

Attenzione però: i tempi insolitamente  brevi della mia guarigione non erano altro che un “buono” avuto dal Sistema della Mente Suprema. Ci stimolano affinché andiamo avanti con fiducia. Di solito ci vuole molto più tempo per guarire."

 

Cinzia

"...Perché nessuno ci dice che c’è scritto nei campi sottili un copione individuale e che noi lo viviamo inconsapevolmente?

Personalmente mi sono sempre sentita ingabbiata senza appartenenza e con un’infinità di domande a cui non ho mai trovato risposta.

Ho attraversato molte prove difficili fin da piccola e per non cadere nell’idea che ero sfigata o per non dare tutta la colpa a Dio o al mondo o agli altri ho deciso di essere depressa e triste. Non uscire non divertirmi e negarmi.

Ho fatto molti anni di terapia. Regressioni. Respirazione olotropica. Camminate solitarie in montagna. Meditazione. Yoga. Digiuno. 

Nella migliore delle ipotesi ti insegnano a lasciare andare i pensieri, a trasformare. Ma cosa? Se non so chi sono cosa devo trasformare?

Nella peggiore delle ipotesi mi sono sentita dire "uffa sei depressa riprenditi esci vai in palestra", oppure "dimentica fattene una ragione".

E anche lì di cosa?

Anni di analisi sul vuoto interiore e ricostruire la figura dei genitori.

Ma in realtà mi sono sempre sentita un pentolone in ebollizione di roba a cui non sapevo dare un nome.

In questi giorni mi sono accorta che non mi ero mai seduta al tavolo con me stessa per ore.

Nessuno mi aveva mai dato un dispositivo efficace su cui studiare e analizzare la situazione.

Qualcosa che mi rendesse capace di vedermi.

E metto anche in conto che probabilmente non ero pronta per un salto del genere.

Quindi per salvare tutto quello che ho fatto prima penso che ogni sforzo mi è servito per arrivare a questo punto.

Mi ritrovo quasi ogni giorno per ore, con calma dedizione fede e concentrazione a cercare testare e disegnare sequenze.

Rifletto in modo lucido su quello che mi appare.

Sono cosciente.

Ho iniziato dalle entità per togliere eventuali disturbi. 

Poi dagli engrammi. Un momento infinito. Di compassione verso mia madre, di presa di coscienza di tutti i sentimenti che mi governano. Senza questo metodo come avrei mai potuto entrare così in profondità e vedere l’odio la delusione la disperazione di cui mi ero nutrita e che usavo come benzina per agire?

Ho sempre sentito che c’è una profondità, un’ignoto interiore e mi è sempre sembrato inaccessibile.

Ora vedo chiaramente e consapevolmente e mi sento incredibilmente bene lucida risanata.

Sono solo all’inizio.

Ho trovato un engramma karmico "Morte dei genitori" creato dal peccato "Suicidio" ripetuto in 3 incarnazioni. 

I miei genitori sono morti giovanissimi e io ho passato gran parte della mia adolescenza a pensare che non volevo vivere. A tre anni chiesi a babbo Natale di morire.

Oggi vedo questa esperienza senza passività. Finora artefice inconsapevole di episodi drammatici.

Ho capito e imparato qualcosa di una me dimenticata dalla memoria ma non dalla mente superiore e non dalle mie cellule.

Ho capito e imparato qualcosa dei miei genitori e perché li avevo scelti.

Ho chiesto perdono alla mia anima al mio cuore a Dio e al mio  corpo per quello che avevo provato e che continuava a generare un buco nero in cui viaggiavo ceca.

Oggi è il mio compleanno e per la prima volta in vita mia mi sono svegliata felice di essere nata, orgogliosa di me stessa per avercela fatta finalmente a fare qualcosa di buono per me che avesse anche una risonanza positiva nel mio piccolo mondo.

Incredibilmente non ho più ombra di pensieri ossessivi dispiacere e tristezza nel cuore.

Oggi appena sveglia mi sono guardata allo specchio mi sono riconosciuta, sorriso e con la finestra aperta mi sono inginocchiata al sole ringraziando i miei genitori per avermi messo al mondo.

Sono viva. 

Ho il cuore aperto e ringrazio Olga e le sue divulgazioni il suo coraggio la sua missione per essere così vera e per avermi accolto nella sua scuola di presa di coscienza dell’essere venuti al mondo."

 

Sara

"...ti scrivo per condividere la mia esperienza di lavoro sui nodi karmici. Premesso che sono soltanto all'inizio del percorso di apprendimento di questo metodo, dopo aver fatto tutta la pulizia del Sé superiore mi sono focalizzata sul lavoro dei nodi karmici avendo sempre avuto una relazione molto difficile con mio padre. Misurando sul grafico -100/+100, la mia compatibilità karmica con lui era -90, ed erano presenti 3 nodi tra me e lui. Ho lavorato con le Tecnologie Radiestesiche Russe sui nodi e successivamente ho sbloccato i canali informazionale, energetico e materiale che erano bloccati e quindi anche la comunicazione tra me e lui era molto difficoltosa. Il risultato è stato che già dopo qualche giorno ho notato un netto cambiamento del modo in cui mio padre si relazionava a me. Mentre prima, tutto ciò che dicevo non aveva valore alcuno, ora dà molto importanza al mio parere, mi cerca, è più affettuoso.... Devo dire un risultato che non mi sarei aspettata. Sono molto grata a Olga per la dedizione e la serietà nell'insegnare questo metodo valido e meraviglioso." 

 

Sandra

 

“... Più lavoro su di me e più sono entusiasta di questo metodo. E' un laser che punta dritto al cuore del problema, ma è allo stesso tempo dolce e avvolgente. E' vero che le Forze Oscure si nutrono dei pensieri e delle emozioni negative (il simile attira il simile) e me ne rendo conto maggiormente ora che sono pulita ed è vero che siamo noi ad attirare le negatività, quindi è vero che dobbiamo diventare "invisibili" per le Forze Oscure. E, ripeto, per me, al di fuori di me, non è cambiato nulla (cioè non ho vinto alla lotteria, non ho incontrato l'amore della mia vita, nessuno mi ha regalato un alloggio), ma che importa? Accadrà!

Allegria, positività e rendersi conto del grande dono che ci è stato fatto dal Sistema della Mente Suprema: la vita e la consapevolezza. E la possibilità di lavorare per cambiare e migliorare (si sta male con l'immondizia addosso!)”.

“...Ho diversi nipotini tra gli uno e i dieci anni. Tutti hanno i corpi sottili puliti e hanno la protezione. La nipotina più grande, ad un certo punto, ha iniziato ad accusare gonfiore alle ginocchia, dolore e, esaminando la pelle, si notavano piccoli puntini rossi. Leggera alterazione febbrile. I genitori la portano immediatamente al pronto soccorso dove le diagnosticano una vasculite. Fanno subito le analisi del caso e, in attesa della prognosi definitiva, dicono ai genitori che avrebbe potuto trattarsi di malattia autoimmune. Il primo aspetto da evidenziare è che i medici sono giunti subito a una diagnosi...cosa che non è accaduta a una mia amica (senza protezione) due mesi fa...(per lei un calvario durato due mesi per la stessa patologia). Subito mia sorella ed io abbiamo iniziato a lavorare sul problema....ho analizzato i corpi sottili delle ginocchia e con gli appelli di Pavel ho eliminato i programmi negativi. Ho trovato un virus che è stato annichilito con un appello con obiettivo preciso (tromba di Gerico). Infine ho creato una sequenza ottimizzata...ho eliminato le incoordinazioni. La vasculite non è risultata autoimmune. La bambina dopo due giorni ha ripreso a camminare e... naturalmente, la patologia non si è ripresentata!

Ringrazio con tutto il cuore Pavel per averci dato un metodo eccezionale per la cura delle patologie sottili e non solo...e Olga per la sua ricerca senza la quale non avremmo potuto accedere a queste tecnologie.”

 

Sono formidabili le lettere dei lettori e degli allievi della Puchkò. Molte volte non erano dei radiestesisti esperti, ma in compenso, avevano una grande motivazione: guarire o stabilizzare la salute molto compromessa.

 

Queste lettere le ho tradotte da uno dei libri della  Puchkò.

 

Liudmila G, infermiera

 

"...Mi ha portato in macchina uno dei nostri malati di tumore. Durante il tragitto si  è lamentato di stare malissimo dopo la chemio: "...muoio ogni volta,  ho il vomito e la diarrea..." Ho telefonato alla Liudmila Grigorievna Puchkò e le ho chiesto se potevo  provare a fare una sequenza vibrazionale  per “trasfrormare” le sostanze chimiche dannose in un "balsamo" innocuo...?" E lei: "Perché no?"

Ed ecco, ho fatto per quel malato una sequenza, chiedendo di trasformare le sostanze chimiche note per le loro effetti collaterali in un innocuo "balsamo celestiale" che ripristini il suo organismo. La parte grafica fatta di simboli l'uomo l'ha portato addosso per diversi giorni. Passato qualche giorno, mi ha detto al telefono: "Sto cambiando i pavimenti a casa mia!"

Sono andata a trovarlo. Che piacere è stato vedere lavorare quest'uomo che prima era così pallido e giallo!"

 

E guardate quanto sia importante saper usare il pendolo:

"...Abbiamo trovato il nostro cane lupo, Douglas, in uno stato di prostrazione, spossato dalla diarrea. Il veterinario ha prescritto  un antibiotico e i semi di lino. Ho testato la compatibilità del cane con il seme di lino, sapendo che la compatibilità del rimedio con il malato deve superare il 60%. Il test ha dato un risultato sbalorditivo, il rimedio era addirittura controindicato!

Ho detto a mio marito: "Il seme di lino non glielo diamo!" E lui: "Ma lo sai chi è questo medico e quanti animali ha salvato...?" Ma ho insistito, e ho cercato con il pendolo un altro rimedio. L'ho trovato, era l'infuso di un'altra pianta, e c’era da dargliene 4 gocce, ogni 40 minuti.  Così abbiamo fatto, per giorni... sembrava che non migliorasse, ma poi si è alzato, e come se non avesse avuto nulla.

Poi c'è stato il turno di un gatto e di un cavallo..."

 

Lettrice B.A, di Irkutsk, scrive:

 

"... A mia nuora, incinta di pochi mesi, è stata diagnosticata la presentazione placentare. C'era la minaccia di un aborto spontaneo. Le è stato proposto un aborto terapeutico, perché il bambino non sarebbe sopravvissuto in ogni caso. Mio figlio mi ha chiesto di provare a riportare la placenta al suo posto. Ho avuto dei dubbi: sarà etico? Ma poi il desiderio di aiutare è prevalso... Ho trovato delle enciclopedie mediche e ho studiato il problema. Ho chiesto all'Angelo Custode di mia nuora se io ero in grado di farlo, e la risposta del pendolo era  positiva. Ho chiesto aiuto a Dio, e ho iniziato a lavorare.

Ho dovuto disegnare ben 12 sequenze vibrazionali per far tornare nella posizione normale la placenta spostata al 100%.

Ho impiegato 25 giorni per completare il lavoro. I medici sono rimasti perplessi, dopo aver fatto a mia nuora un'ecografia che ha evidenziato lo stato perfetto della placenta... non è mai accaduto nella loro pratica. E così è nata la mia nipotina, bella e sana, che ora ha un anno e non si ammala mai. Mia nuora non sa chi ha salvato la bambina, crede sia stato un felice caso, perché  non crede nelle mie ricerche..."