Esperienze di Radiestesia Spirituale Russa

Olga

"...Una volta in grado di adoperare le sequenze Puchkò,  ho deciso di mettere la parola fine al mio problema cronico,  la bronchite.  Sono stata costretta a farlo, perché mi sono ammalata pochi giorni prima del seminario, e dovevo parlare proprio di questo. Guarire era una questione d'onore! Ho fatto un’attenta analisi che includeva non solo l’esplorazione del sistema respiratorio colpito, ma anche quella dei centri della coscienza, dei programmi dei biocomputer danneggiati, delle strutture responsabili dell’autoregolazione. Ho trovato ed eliminato moltissimi programmi negativi, disegnando,  in tempo di record, tantissime sequenze vibrazionali.

Dopo pochi giorni ero in grado di parlare davanti al pubblico.  Da allora non ho più avuto bronchiti. Mi può capitare di prendere l’influenza o il raffreddore, ma ormai non degenerano, come accadeva prima.

Attenzione però: i tempi insolitamente  brevi della mia guarigione non erano altro che un “buono” avuto dal Sistema della Mente Suprema. Ci stimolano affinché andiamo avanti con fiducia. Di solito ci vuole molto più tempo per guarire."

 

Sandra

 

“... Più lavoro su di me e più sono entusiasta di questo metodo. E' un laser che punta dritto al cuore del problema, ma è allo stesso tempo dolce e avvolgente. E' vero che le Forze Oscure si nutrono dei pensieri e delle emozioni negative (il simile attira il simile) e me ne rendo conto maggiormente ora che sono pulita ed è vero che siamo noi ad attirare le negatività, quindi è vero che dobbiamo diventare "invisibili" per le Forze Oscure. E, ripeto, per me, al di fuori di me, non è cambiato nulla (cioè non ho vinto alla lotteria, non ho incontrato l'amore della mia vita, nessuno mi ha regalato un alloggio), ma che importa? Accadrà!

Allegria, positività e rendersi conto del grande dono che ci è stato fatto dal Sistema della Mente Suprema: la vita e la consapevolezza. E la possibilità di lavorare per cambiare e migliorare (si sta male con l'immondizia addosso!)”.

“...Ho diversi nipotini tra gli uno e i dieci anni. Tutti hanno i corpi sottili puliti e hanno la protezione. La nipotina più grande, ad un certo punto, ha iniziato ad accusare gonfiore alle ginocchia, dolore e, esaminando la pelle, si notavano piccoli puntini rossi. Leggera alterazione febbrile. I genitori la portano immediatamente al pronto soccorso dove le diagnosticano una vasculite. Fanno subito le analisi del caso e, in attesa della prognosi definitiva, dicono ai genitori che avrebbe potuto trattarsi di malattia autoimmune. Il primo aspetto da evidenziare è che i medici sono giunti subito a una diagnosi...cosa che non è accaduta a una mia amica (senza protezione) due mesi fa...(per lei un calvario durato due mesi per la stessa patologia). Subito mia sorella ed io abbiamo iniziato a lavorare sul problema....ho analizzato i corpi sottili delle ginocchia e con gli appelli di Pavel ho eliminato i programmi negativi. Ho trovato un virus che è stato annichilito con un appello con obiettivo preciso (tromba di Gerico). Infine ho creato una sequenza ottimizzata...ho eliminato le incoordinazioni. La vasculite non è risultata autoimmune. La bambina dopo due giorni ha ripreso a camminare e... naturalmente, la patologia non si è ripresentata!

Ringrazio con tutto il cuore Pavel per averci dato un metodo eccezionale per la cura delle patologie sottili e non solo...e Olga per la sua ricerca senza la quale non avremmo potuto accedere a queste tecnologie.”

 

Sono formidabili le lettere dei lettori e degli allievi della Puchkò. Molte volte non erano dei radiestesisti esperti, ma in compenso, avevano una grande motivazione: guarire o stabilizzare la salute molto compromessa.

 

Queste lettere le ho tradotte da uno dei libri della  Puchkò.

 

Liudmila G, infermiera

 

"...Mi ha portato in macchina uno dei nostri malati di tumore. Durante il tragitto si  è lamentato di stare malissimo dopo la chemio: "...muoio ogni volta,  ho il vomito e la diarrea..." Ho telefonato alla Liudmila Grigorievna Puchkò e le ho chiesto se potevo  provare a fare una sequenza vibrazionale  per “trasfrormare” le sostanze chimiche dannose in un "balsamo" innocuo...?" E lei: "Perché no?"

Ed ecco, ho fatto per quel malato una sequenza, chiedendo di trasformare le sostanze chimiche note per le loro effetti collaterali in un innocuo "balsamo celestiale" che ripristini il suo organismo. La parte grafica fatta di simboli l'uomo l'ha portato addosso per diversi giorni. Passato qualche giorno, mi ha detto al telefono: "Sto cambiando i pavimenti a casa mia!"

Sono andata a trovarlo. Che piacere è stato vedere lavorare quest'uomo che prima era così pallido e giallo!"

 

E guardate quanto sia importante saper usare il pendolo:

"...Abbiamo trovato il nostro cane lupo, Douglas, in uno stato di prostrazione, spossato dalla diarrea. Il veterinario ha prescritto  un antibiotico e i semi di lino. Ho testato la compatibilità del cane con il seme di lino, sapendo che la compatibilità del rimedio con il malato deve superare il 60%. Il test ha dato un risultato sbalorditivo, il rimedio era addirittura controindicato!

Ho detto a mio marito: "Il seme di lino non glielo diamo!" E lui: "Ma lo sai chi è questo medico e quanti animali ha salvato...?" Ma ho insistito, e ho cercato con il pendolo un altro rimedio. L'ho trovato, era l'infuso di un'altra pianta, e c’era da dargliene 4 gocce, ogni 40 minuti.  Così abbiamo fatto, per giorni... sembrava che non migliorasse, ma poi si è alzato, e come se non avesse avuto nulla.

Poi c'è stato il turno di un gatto e di un cavallo..."

 

Lettrice B.A, di Irkutsk, scrive:

 

"... A mia nuora, incinta di pochi mesi, è stata diagnosticata la presentazione placentare. C'era la minaccia di un aborto spontaneo. Le è stato proposto un aborto terapeutico, perché il bambino non sarebbe sopravvissuto in ogni caso. Mio figlio mi ha chiesto di provare a riportare la placenta al suo posto. Ho avuto dei dubbi: sarà etico? Ma poi il desiderio di aiutare è prevalso... Ho trovato delle enciclopedie mediche e ho studiato il problema. Ho chiesto all'Angelo Custode di mia nuora se io ero in grado di farlo, e la risposta del pendolo era  positiva. Ho chiesto aiuto a Dio, e ho iniziato a lavorare.

Ho dovuto disegnare ben 12 sequenze vibrazionali per far tornare nella posizione normale la placenta spostata al 100%.

Ho impiegato 25 giorni per completare il lavoro. I medici sono rimasti perplessi, dopo aver fatto a mia nuora un'ecografia che ha evidenziato lo stato perfetto della placenta... non è mai accaduto nella loro pratica. E così è nata la mia nipotina, bella e sana, che ora ha un anno e non si ammala mai. Mia nuora non sa chi ha salvato la bambina, crede sia stato un felice caso, perché  non crede nelle mie ricerche..."