Domande frequenti. FAQ

Le TRR sono la stessa cosa di radionica, magari con qualche idea esoterica russa?
 
Io stessa all’inizio avevo chiamato questa materia - erroneamente - "la radionica russa”, ma venendo all’epoca dalla radionica classica volevo  riferirmi ad un “brand” più conosciuto. Non è la radionica,  malgrado usiamo il pendolo, e molto di più che nella radionica classica. La differenza di fondo sta nell’individuazione delle cause profonde dei problemi, che si trovano a livello informazionale. Scendiamo ai livelli molto profondi. E a differenza della radionica, non facciamo dei trattamenti, facciamo una sorta di “ristrutturazione”, togliendo i mattoni “marci” e ripristinando l’autoregolazione dell’organismo.  Non usiamo né i circuiti né le macchine.
 
 
Quali tecniche si usano?
 
Prima di tutto, occorre stabilire un buon dialogo con il subconscio tramite la radiestesia. L’antica arte del pendolo non ammette le improvvisazioni, altrimenti e un “te la canti e te la suoni”.  Dobbiamo sapere bene da quale fonte riceviamo le informazioni e come avere meno risposiate sbagliate. Lavoreremo in base a dei protocolli, facendo l’analisi, e poi per eliminare degli accumuli di negatività useremo diverse tecniche: il linguaggio dei simboli (molto personalizzato, li cerchiamo con il pendolo), degli appelli, le forme-pensiero ecc. Più si rafforza la connessione con il proprio Sè Superiore meno avremo bisogno di tecniche complicate. Tutte le cose molto profonde sono anche semplici, ma per arrivarci occorre lavorare.
 
 
Io non  conosco la radiestesia, ci riesco lo stesso?
 
In base alle mie osservazioni le persone che  non hanno mai lavorato con il pendolo, se sono motivate, sono quelle che hanno più chance per riuscirci. Ne conosco diverse. Non applicano i vecchi schemi, magari in parte superate, la loro mente è libera di imparare. Ciò non toglie che anche i vecchi radiestesisti  possono ottenere grandi risultati. L’importante è  avere fiducia nelle proprie forze.
 
 
 
Io il pendolo lo uso ma non mi fido di ciò che mi dice…
 
A causa di questo problema molta gente inizia e poi abbandona il percorso radiestesico. L’importante è capire due cose: a) con chi si parla e b) come ridurre al minimo degli errori. Il resto si ottiene con l’esperienza. Gli errori sono inevitabili ma spesso non sono altro che degli insegnamenti del nostro Sé Superiore che  a noi servono.
 
 
 
Tutti sono adatti a questo percorso?
 
No. Servono alcune  attitudini: l’autodisciplina, saper terminare ciò che s’inizia, pazienza. Non è un corso olistico, è più analitico che olistico, anche se studieremo molte cose interessanti e faremo delle scoperte insolite.  Sconsiglio di iniziarlo a chi è soltanto curioso ma sa già che non studierà a casa. Sconsiglio la partecipazione a chi vive nel proprio mondo di sensazioni e intuizioni (i sensitivi forti hanno i loro percorsi).  Anche la giovane età non  sempre aiuta. Pochi giovani sono portati alle materie veramente spirituali (da non confondere con quelli paranormali e olistiche).
 
 
Perché è la radiestesia “spirituale”?
 
Perché inizieremo a collaborare direttamente con i “piani alti” della realtà multidimensionale, appoggiandoci ciascuno al proprio Spirito che ne fa parte di diritto. Pensate che sia facile stabilire il dialogo con il proprio spirito, Sé Superiore? No, servono anni di meditazioni, studi, iniziazioni. I grandi radiestesisti russi ci hanno indicato anche questa via, inusuale ma che funziona: la radiestesia  di un certo tipo rafforzata dal lavoro con un modello realtà che  permette di arrivare a dei risultati.
 
 
Quali sono i risultati?
 
Molte persone non sanno che le radici dei grossi problemi che incontra nella vita (in famiglia, sul lavoro, nelle relazioni)
si nascondono nel Sé Superiore intasato dai programmi (informazione ed energia) negativi. Infatti, non esiste nessun metodo che permette di “liberare” il Sé Superiore dalla negatività accumulatasi nei - secoli (vite passate o parallele, non importa come si chiamino).  Ma non solo questo: con pazienza possiamo liberarci dalle malattie  “karmiche”, croniche e anche gravi, ripristinando il biocomputer umano e l’autoregolazione dell’organismo.
 
 
E tutto questo senza alcun strumento costoso?
 
Lo strumento più costoso è la nostra mente  connessa al subconscio (che è parte integrante del Sé Superiore). Poi, il pendolo :) ma lo potete fare anche da soli. Si spende il proprio tempo: è lì unico investimento da fare.  Un investimento che  vi ripagherà  perché si vive molto meglio e si comprendono più cose. 
 
 
Potrò curare gli altri?
 

Si tratta di un metodo di Autoguarigione! Soltanto una persona pulita e protetta, che ha risolto i problemi più importanti della propria salute, può occuparsi efficacemente degli altri. Certamente, potrete aiutare i vostri famigliari, i vostri animali che s’impregnano della negatività dei loro umani e a volte per questo li lasciano prematuramente.

Se avete anche i doti dei guaritori, da operatori TRR potrete aiutare anche gli altri, ma avviso che è un percorso lungo, mentre la gente vorrebbe degli interventi rapidi che risolvano tutto subito.   

 

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