La radiestesia: alcune regole

Molta gente inizia la pratica del pendolo, affascinata dall’apparente facilità dell’uso di questo strumento, e molta gente successivamente la abbandona. Certamente, una delle principali cause è (la sbagliata) connessione  con la mente anziché con il subconscio, ma questo aspetto  in molte fonti non è sottolineato.  Non è possibile collegarsi nettamente  al subconscio se sai soltanto che è ciò che va al di là delle mente conscia. Da questo punto di vista la radiestesia spirituale russa offre più chiarezza (esiste il concetto del Sé Superiore molto chiaro, dove al subconscio spetta il posto d’onore).
Ma anche senza conoscere i postulati russi, quali sono gli errori  più comuni?
  1. Usare il pendolo per la divinazione. A me sembra che la scuola della radiestesia mentale che esalta il potere del pensiero di varcare i confini dello spazio-tempo abbia fatto si  che molti radiestesisti si illudano di poter ricevere qualsiasi risposta, senza pensare che, sconfinando nel campo informazionale, a volte sono simili ad un ciclista in autostrada. Chi ti risponde? Hai una protezione dalle azioni dei burloni astrali? Hai un motivo valido per indagare nel canale informazionale dell’Universo? No,  spesso ci si va “così”, per soddisfare una curiosità o un bisogno dell’ego, mentre il mondo sottile ha le sue regole e i suoi pericoli.
  2. Fare “gli autisti della domenica”, esercitandosi ogni tanto, senza un sistema, senza un motivo valido. Il motivo migliore per approcciarsi alla radiestesia seria è la radiestesia medica, che poi inevitabilmente vi porterà oltre il corpo fisico, perché le malattie non nascono nel fisico.
  3. Esercitarsi stanchi,  concentrati su se stessi o sugli altri, avere basse energie. Secondo alcuni radiesrtesisti russi, basterebbe avere un paio di blocchi nei meridiani Vaso Governatore e Vaso Concezione, per ricevere delle risposte sbagliate.
  4. Avere l’euforia per i primi successi ed essere sicuri di non sbagliare mai. Questo atteggiamento di solito viene “punito” molto presto. 
  5. Essere all’oscuro delle tecniche di verifica del risultato (a dire la verità, in assenza di un netto modello della realtà su cui si lavora e senza una protezione dei corpi sottili saremo sempre in balia delle forze che non conosciamo in faccia)
  6. Questo punto è per i più consapevoli: non avete idea quanto la pulizia del Sé Superiore e la protezione dei corpi  non fisici influisca sul risultato. Lo dico senza voler discutere con i vecchi radiestesisti  che sicuramente grazie alla pratica sanno raggiungere validi risultati; tuttavia, le possibilità di indagine possono allargarsi enormemente  se oltrepassi la linea del mondo fisico.

Related Articles