La radiestesia

 

 

Nella comprensione dell’uomo comune (a patto di averne sentito qualcosa) il pendolo appartiene al mondo del “paranormale”. Pensa che si possa “parlare con gli spiriti”, “vedere il futuro”, sapere “se lui mi ama” o “come mi vede”.

Tutto qui?

 No, quelli che hanno fatto i corsi sanno anche misurare l’energia in Bovis, valutare la corrispondenza al soggetto dei farmaci o dei cibi, qualche sensitivo misura l’energia dei luoghi o delle situazioni. I vecchi radiestesisti classici mettevano nei loro libri dei quadranti, ma già questo lavoro, come vedo nei miei corsi, procura delle difficoltà e non poca gente. 

Perché qui iniziano degli errori. E’ facile capire se hai sbagliato: basta una prova concreta o vedere come andranno le cose (ami fare delle domande sul futuro, vero?)

 La radiestesia è un’arte di nicchia, si crede.

E lo è sempre stata, nella storia, perché relegata nel paranormale, nel vago, nel illusorio. L’unica che si salva è la radionica che cerca di trovare dei trattamenti per un essere umano fatto  non solo dio carne ma anche di energie.  La radionica adopera un’analisi e i quadranti. E’ una buona base per passare oltre, come è stato con me, per iniziare a capire che la radiestesia può essere un mezzo di trasformazione dell’uomo.

Ma occorre capire che il pendolo ci può collegare con il subconscio e con il Sé Superiore inteso come una struttura multidimensionale analizzabile e “ripulibile”. 

 

Hai dei problemi  nel rapporto con la madre, le hai sempre avute?

Non trovi l’amore, il lavoro? Hai una malattia ormai cronica e vivi di pastiglie?

Hai mai pensato che le tue difficoltà e i problemi inizino a monte del fisico? Magari si.

Ma come li risolvi? Con i numeri? Con i circuiti? No, questi ti daranno un momentaneo sollievo, ma nel sottile e nel multidimensionale occorre arrivare alla radice: all’informazione da togliere e da cancellare.

Ecco, la radiestesia spirituale russa e le tecniche  di trasformazione della coscienza e della realtà (sono due cose indissolubili),  messe a punto dai maestri radiestesisti russi, servono a questo.

 

Sono anni che sto cercando di farlo capire.

All’inizio c’è molto interesse, poi cala. Perché? Perché sono pochi gli esseri veramente evoluti. Perdonatemi, ma è la pura verità. E’ più facile farsi portare dagli eventi o dai guru in attesa della 5° dimensione che arriverà come una manna. Se c’è una cosa che mi dà sui nervi è la quinta dimensione per tutti. No! Per la massa arriveranno soltanto le nuove catene, magari in qualche forma velata, presentate come indispensabili.

Essere evoluti significa prendersi la responsabilità della propria vita e non aver paura di crescere senza attaccarsi alle illusioni o ai guaritori/guro di turno.

La radiestesia può fare molto di più che misurare le unità di Bovis.

Con le tecniche avanzate  puoi lavorare sul fisico, oltre che sul sottile. Soprattutto adesso, in un mondo che cambia, questo serve.  Essere indipendenti, uscire dal gregge.-

Chi capisce capisce.

 

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