Era ora che io lo dicessi...

“…Le nuove conoscenze e capacità, anche di carattere esoterico,  arrivano insieme all’aumento del livello della difficoltà nella loro applicazione.

Se hai imparato a piantare bene i chiodi, la vita creerà delle situazioni quando dovrai piantarli a testa in giù dentro uno stretto armadio.

Se hai imparato a vivere nel presente, la vita cercherà di scombussolarti per metterti alla prova. Avviene così l’insegnamento. Perciò durante il Cammino non troverai mai un posto per fermarti e godere la gloria.”

 

Queste parole di un pensatore russo sono perfette per descrivere la radiestesia spirituale e le sue applicazioni teoriche e pratiche. Nonostante l’entusiasmo che molti mostrano leggendo il libro che ho dedicato alla materia, in diversi, approdando al dunque (allo studio) lo credono troppo difficile e qualcuno abbandona, o si ferma ad un livello minimo.

Direi subito che la radiestesia “tosta” non è indicata alle persone molto intuitive, che riescono a comunicare direttamente con gli elementi. E’ per un altro tipo di persone. Chi sceglie questa via deve avere la pazienza e la capacità di “scalare” la montagna che porta prima di tutto a conoscere se stessi, per iniziare, dopo,  a comprendere molti lati oscuri della vita. Le difficoltà, come sottolinea l’autore del brano, sono salutari, non esiste una crescita senza un superamento.

 

La pratica assidua però, ti dona anche dei mezzi inaspettati, sotto forma dei “buoni”.  Questo ti fa riposare un momento. Allora capisci che l’invisibile e benevolo è sempre qui, accanto a te, e dentro di te.

Non è un metodo per “trattare la gente”: prima di tutto non puoi sanare tutte le situazioni – se vuoi fare qualcosa per gli altri in maniera veloce, usa delle tecniche olistiche, o rivolgi soltanto una parola d’amore. Ma per “ristrutturare la casa” devi buttare giù i muri, e questo prenderà  parecchio tempo e costerà fatica.

Personalmente, preferisco la seconda via, quella di “inizia da te stesso”, e la vita mi ha dato ragione, per quel che riguarda la mia storia.  

Andando oltre il fisico in maniera consapevole si scopre un infinito mondo di frattali, ma camminando lungo un corridoio di sicurezza, non corri pericoli. E scopri di essere un frattale che riveste però, qualcosa di eterno e di saggio.

Io sono grata a tutte le prove della vita che mi hanno spinto a iniziare a studiare il mondo della radiestesia spirituale russa. Sono grata a quei maestri oscuri che, facendo il loro mestiere, hanno aumentato il livello delle difficoltà che sto affrontando.

E sono grata ai maestri chiari che mi stando dando una mano invisibile.

Era ora che io lo dicessi pubblicamente.

 

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