Le civiltà tecnocratiche e quelle spirituali

Forse non tutti sanno (o non tutti ci riflettono sul fatto) che la nostra civiltà sta percorrendo una via di sviluppo tecnocratica.

Negli ultimi decenni le novità super tecnologiche hanno avuto un’impennata, sono sotto gli occhi di tutti. Al punto da aver aura delle prodezze tecnologiche, specialmente se servono per “migliorare” l’uomo. Vediamo i piani di Ilon Musk, o gli stessi vaxxx a RNA messaggero.

Quale sarebbe l’alternativa a questo modello di sviluppo?

Una civiltà orientata allo sviluppo dell’uomo. L’uomo si ammala e si sente infelice perché  non conosce la sua parte spirituale,  spesso non sa perché vive e qual’è il suo compito in questa vita (pensare che non esista nessun compito particolare viene comodo a molta gente). Chi sono, perché vivo? Le risposte a queste domande le può dare soltanto un lavoro mirato allo scoperto del potenziale nascosto e delle energie spirituali.

 

Nelle società spirituali si sviluppa l’uomo, in quelle tecnocratiche, la tecnologia. La prima via è la via della Luce, la seconda, della Tenebra (vedete le armi sempre più potenti, le guerre, la corsa all’arricchimento, e tutto ciò che fa mettere l’anima al secondo piano o di privarla di alcuna importanza). Le tecnologie sono comode ma ci hanno tolto le nostre facoltà naturali.

Sul nostro pianeta erano esistite delle civiltà spirituali (che possedevano anche le tecnologie, ma non le mettevano in primissimo piano: l’Iperborea, Atlantide…). Tuttavia, la “luce” non ha vinto.

E' mentale, psicoenergetico, ma non fisico

…Questo “vairus” è sicuramente mentale, psicoenergetico  e non fisico…

 

(Traduco dal sito russo https://digitall-angell.livejournal.com)

 

“…Ve ne sarete accorti che il mondo si è diviso in almeno 4 schieramenti:

-coloro che negano completamente il cov  

-i devoti al cov

-coloro che ci credono e non ci credono, e che un po’ lo temono e un po’ no

-coloro che osservano impassibilmente (o fanno finta di osservare)

 

In ciascun schieramento ci sono dei gruppi che vanno da un prudente “in guardia” fino al più feroce “complottismo” e fanatismo.

Come sempre, la verità sta nel mezzo, e ha molte sfaccettature.  Tutti i punti di vista andrebbero valutati in base alla risonanza interiore. E’ proprio questo uno dei tanti sensi di ciò che sta accadendo: chi ascolterete, il vostro intuito e il vostro organismo o le presenze fisse in TV? Siete Voi che formate la realtà o la stanno formando per voi? Il vostro mondo è caotico, pericoloso, imprevedibile, oppure tutti i suoi processi sono logici, spiegabili e mirati all’evoluzione? Siete degli schiavi o dei creatori?

Quale futuro?

Quale futuro aspetta il mondo?

Ormai a tutti è abbastanza chiaro che non ci sarà un ritorno alla vecchia vita, che stiamo assistendo ad un processo pianificato da tempo e guidato. Come una specie di demolizione controllata.

Io capisco che nell’essere umano prevale sempre la speranza, che nessuno vorrebbe vivere in un mondo alienato dove sarà privato della possibilità di progettare il suo futuro.

Il futuro collettivo di tutti noi può avere tante varianti, ma dentro una linea di sviluppo che però è basata sul dominio della prospettiva tecnologica. Quanto vorrei svegliarmi domani in un mondo che aveva scelto una linea di sviluppo spirituale ed ecologica, in armonia con la natura, con il Cosmo!

Ma intanto, la tecnologia dotata dell’intelligenza artificiale non avrà bisogno dell’uomo (fragile, insicuro, malato, e spesso non molto intelligente). L’intelligenza artificiale avrà bisogno di non troppi umani umani  a cui delegare i ruoli secondari. Avrà bisogno di esecutori obbedienti e non di liberi pensatori (schizoidi e geniali).

Molte intelligenze umane sono attive adesso, su tutto il pianeta, prospettando vari scenari, tra cui il più macabro è quello che teme la probabile perdita della “divinità” dell’uomo, della sua anima. Per forza, se l’uomo permetterà a intervenire sulla sua DNA (il suo biocomputer) non sappiamo quali saranno le conseguenze, negli anni e nelle generazioni a venire. Sto leggendo degli articoli russi che affermano che stiamo andando verso una società di caste (dimenticate per sempre il socialismo e l’egalite-fraternite). Potete continuare a sperare (nel Trump o negli alieni dal Consiglio Galattico), ma intanto occorre capire che cosa potrebbe venire fuori già nel  futuro non lontano, per prepararsi e scegliere una linea di condotta.

Gli gnostici dividevano la società in 3 ceti. La spirale della storia sta riagganciando le idee gnostiche?

Gli ilici: sono schiavi dei propri pensieri e passioni, gente senza libero arbitrio, staccati dal proprio Sé Superiore, coloro che vedono in un'altra persona un nemico. Sono la maggioranza assoluta. A questa maggioranza potrebbe essere riservato il ruolo degli “osservati”, oggetti di smatrworking, di telemedicina, di  invio in remoto delle sostanze farmacologiche (sogno di Elon Musk e di altri promotori del 5G). Questa gente potrebbe perdere qualsiasi socialità, e veramente, assomiglierà ai biorobot.

Gli psichici: sono dotati dell’anima e, in teoria, sono capaci di evolversi e di riconoscere il Divino. Hanno una personalità, e a questo sottile ceto sarà permesso di avere il viso libero e di esprimere i suoi talenti. Secondo me, se questo ceto si conserverà sarà molto sottile e servirà per esprimere le “originalità”.

E gli uomini pneumatici non sono di questo mondo: sono i maghi e i sacerdoti, sono al di sopra della legge umana, sono coloro che prendono le decisioni. Anche loro però, dovrebbero sottostare alle leggi universali, visto che trascurano la legge umana. Questo è l’argomento più fumoso. Hanno avvisato l’umanità in che direzione la stanno portando?  Alcuni dicono di si:  abbiamo assistito ad una lunga serie di fiction hollywoodiani sui virus e catastrofi cosmiche, e questo sarebbe stato un avvertimento. Gli umani forse, non l’hanno capito, e pazienza, allora il consenso ci sarebbe stato.

Detto ciò  vorrei sottolineare: la storia la scrive  ognuno di noi, se non siamo ilici.  Il futuro potrebbe non essere catastrofico, ma occorre tenere gli occhi aperti e sapere che la salvezza è individuale. L'unica leva sulla quale possiamo contare è la scintilla divina in noi.

 

Quale radiestesia pratichi?

Tornando al lavoro pratico con il pendolo, potrei distinguerne tre livelli.
Livello zero (divinazione con il pendolo) lo scarto subito perché non è la radiestesia.
 
Livello uno: testare i prodotti, la compatibilità, misurare l'energia (il livello vibrazionale) in Bovis, pulire i chakra ecc. Moltissima gente lavora - e resta - a questo livello.
 
Livello due: la radiestesia analitica con l'uso dei quadranti. Qui serve una buona connessione tra il subconscio e la coscienza (lo dico perché a questo livello molti lavorano senza sapere bene da dove arrivano le risposte). Per la maggioranza è "la mente" (quale mente? conscio? subconscio? inconscio?), per altri sono gli angeli e guide (ahiai, non solo gli angeli, qui vi visitano anche i burloni del basso astrale e le entità che potete avere addosso). Altri ancora non si chiedono nemmeno con chi parlano.
Sono simpatici i quadranti dei sentimenti, ma occhio! Nella ricerca psicologica le trappole abbondano. Pazienza se volete cercare i vizi e le virtù, le inclinazioni e i talenti vostri o degli altri, ma non consiglio di chiedere quali sentimenti prova per voi una certa persona, soprattutto se la persone vi interessa.
 
Una buona motivazione offre la radiestesia medica. Personalmente, avevo lavorato molto con l'enciclopedico e sempre valido padre Fernando Bortone. Si inizia la conoscenza del corpo umano e dei suoi problemi. Non è una disciplina riservata ai medici, è un ramo di ricerca adatto alle persone motivate, di buona cultura, che vogliono capire se stessi. Attenzione, non fatelo oggetto di lucro, non fate le diagnosi alla gente, limitatevi di voi (almeno per qualche anno).
 
Livello tre: capire che il subconscio conosce tutta l'informazione sul nostro essere multidimensionale (corpi sottili, chakra, karma, cause profonde energetico-informazionali che danneggiano l'organismo) e può aiutarci e riprogrammarlo. E' un livello per i più profondi e motivati, ma soprattutto per chi sa che la vita è fatta di scale che devi salire, non di un scivolo che ti porta nel paradiso dei guariti, in un solo attimo.
 
 
 

Riflessioni sulla radioestesia

...Quando mi stanco torno alla tastiera.
Come adesso, per scrivere questo post. Non è una stanchezza vera e propria, è piuttosto la necessità di staccare.
Come molti di voi sanno, sono radiestesista di lungo corso e insegno la radiestesia spirituale russa e le sue prodigiose applicazioni (TRR). Ho sempre avuto il bisogno di condividere ciò che imparo, mi piace farlo, e sicuramente lassù fu deciso che questo sarebbe stato il mio compito, in questa vita (e magari in una vita parallela sono una ballerina, chissà :) ).
Quindi, in questo momento mi sto occupando di me, individuando (con il pendolo) alcuni problemi. E curandoli. Il nostro "scafo" ha bisogno di periodiche revisioni, e dato che non è una macchina in acciaio, ma un complesso multidimensionale, siamo anche avvantaggiati perché possiamo bloccare alcuni problemi alla nascita. Sapete cosa vuol dire uno screening radiestesico? Una "radiografia" radiestesica? Si può fare... eccome, e si va molto oltre il fisico.
Dove nascono i problemi? Nei corpi sottili degli organi, e le cause non sono soltanto fisiche ed emozionali, come già sappiamo, ma sono spesso di natura energetico-informazionale (sottolineo la seconda parola, perché dell'informazione negativa normalmente non si parla, mentre il suo ruolo nel sorgere delle malattie è enorme).
Lo sto scrivendo perché pensavo proprio oggi: la maggioranza degli interessati alla radiestesia non conosce le sue infinite possibilità. Si pensa di imparare ad usare il pendolo per fare dei test, per misurare l'energia in Bovis o per cercare di capire "se lui mi ama" (le divinazioni con il pendolo lasciamole perdere, usate altri mezzi). Il pendolo comunica con il subconscio, occorre capirlo e ricordarlo bene. Il Subconscio non sa se lui mi ama o meno, ma, 99 volte su 100, mi dirà di si, perché interverrà la mia coscienza (mente) che vuole che "lui mi ami". Ovviamente, non sto facendo nessun test del genere per me, è un esempio :)
Il subconscio, in compenso, sa tutto del funzionamento dei nostri organi, e non solo di quelli fisici, sa cosa li ha danneggiati, sa trovare dei rimedi fisici ma anche eliminare l'informazione negativa. E' un vero peccato avere questa possibilità a sprecarla per i soliti test energetici, semplici e lineari.
Io mi occupo del metodo di autioguarigione. Ovviamente, alcuni, dopo aver messo a posto se stessi, possono occuparsi dei suoi famigliari e degli amici, ma se solo la gente sapesse quanto siamo "frattali" e quanta informazione sbagliata sia contenuta dentro di noi (arriva anche con i pensieri, anche i nostri), non si affretterebbe a curare "gli altri".
Ecco, questi sono i pensieri che mi sono venuti in mente stasera, mentre fuori c'è una pioggia gelida e sono seduta nel tepore della casa, scoprendo - ed è una coperta infinita - me stessa.